Non sono semplici polpette, non sono cotolette. I mondeghili (o mondolli) sono il simbolo indiscusso della cucina "popolare" milanese. Nati per valorizzare gli avanzi di carne e pane raffermo, oggi rappresentano un'istituzione culinaria da gustare caldissimi, magari accompagnati da una polenta bollita o semplicemente da una sorsata di vino rosso.
Cosa ti serve 🥘
- 500g di carne macinata mista: manzo e maiale per il giusto equilibrio.
- 300g di pane raffermo: senza crosta, meglio se di semola.
- 100g di cipolla dorata: tritata finemente e soffritta.
- 2 uova medie: freschissime per legare il composto.
- 50g di parmigiano reggiano: grattugiato fresco.
- Pangrattato q.b.: per l'impanatura esterna (circa 100g).
- Prezzemolo fresco, sale e pepe nero.
- Olio di semi: per la frittura abbondante.
Come prepararli passo-passo 👨🍳
Piatti e Pane
Inizia preparando il pane. Rimuovi le croste e sbriciola la mollica in una ciotola capiente. Se il pane è molto secco, puoi inzupparlo leggermente nel latte o in un brodo vegetale, poi strizzalo bene con le mani.
Soffriggi la Cipolla
Taglia finemente la cipolla e soffriggila in padella con un filo d'olio fino a renderla morbida e dorata. Lasciala raffreddare completamente prima di usarla, altrimenti cuocerebbe le uova.
L'Impasto Perfetto
In una grande ciotola unisci carne macinata, pane ammorbidito, cipolla soffritta, uova sbattute, parmigiano, prezzemolo tritato, sale e pepe. Lavora energicamente il composto con le mani per almeno 5 minuti: la consistenza deve diventare omogenea.
Dai la Forma
Prendi delle noce di impasto e dai loro una forma allungata, simile a un piccolo salsicciotto o un'ellisse schiacciata. Non devono essere troppo grandi.
Impana e Friggi
Rivesti ogni mondeghili con il pangrattato, premendo bene per farlo aderire. Scalda l'olio a 170°C (non deve fumare!). Tuffali delicatamente e friggili finché non diventano di un bel colore arancione dorato. Scolare su carta assorbente.
💡 Il Segreto dello Chef
Molti pensano che i mondeghili siano polpette fritte, ma la vera differenza sta nel rapporto tra carne e pane. La ricetta originale prevede una quantità di pane quasi pari alla carne (o anche superiore), rendendo il risultato meno grasso e più soffice all'interno rispetto a una classica polpetta.